Full immersion nella qualità della vita ed escursioni mirate tra cibi e vini d’Italia: questo l’obbiettivo e la comune passione di chi ha partecipato alle edizioni dei corsi di Cucina presso Villa Giona, una delle residenze più affascinanti dell’intera Valpolicella, ormai elevata al rango di scuola del “bonum vivere”
Gli ospiti, provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, sono rimasti attratti anche dall0autorevolezza dei docenti: ai fornelli Giuliano Hazan, figlio di Marcella, notissima scrittrice di libri di cucina italiana, e scrittore anch’egli di successo e fama internazionale; alla didattica enologica.
Marilisa Allegrini che con i suoi fratelli produce a Fumane alcuni tra i più apprezzati vini d’Italia.
Ma i corsi non sono limitati alle lezioni in Villa.
Gli allievi hanno avuto la possibilità di compiere suggestivi percorsi tra sapori, gusti, colori ed “atmosfere” che la scuola ha proposto come valore aggiunto dello studio: le mete più gettonate sono risultate la visita ad un frantoio veronese d’eccellenza, ad una storica riserva dotata di antica pila, ai caseifici del Parmigiano Reggiano ed ai luoghi di affinamento del mitico culatello.
Se tutto questo succedeva in estate, ad Ottobre invece del “mondo fragrante del pane” hanno onorato Villa Giona della loro presenza e del loro presenza e del loro sapere: Margherita e Valeria Simili.
Fin da bambine hanno fatto il pane, prima per gioco, poi per lavoro, ma sempre con una passione senza confine che le ha portate nel 1986, su suggerimento di Marcella Hazan, ad aprire una scuola di cucina diventata immediatamente celebre.
Ad un gruppo di Olandese le gentili Signore hanno insegnato l’arte del pane, i trucchi ed i segreti del mestiere. Naturalmente con piacevole cordialità e grinta da vere professioniste.